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Kung Fu: alta formazione

Ricerche svolte su persone che praticano arti marziali ci portano a sostenere con forza la nostra idea originaria di dare a tutti una formazione di questo tipo, per permettere di vivere meglio e con più capacità. Permetteteci una breve digressione, per capire un dato fondamentale sulla cultura occidentale.

Il corpo da noi viene inteso separato dal concetto di mente sin da Platone, che separa il mondo delle idee (èidos) da quello della materia (caos). Un altro filosofo che ha accentuato questa divisione è Cartesio, che ha distinto tra Res cogitans e Res extensa. La res cogitans è il pensiero, che può produrre le idee. La res extensa è composta invece dal mondo materiale, finito. Questa affermazione dimostra che si può acquisire una certa conoscenza di se stesso senza presupporre necessariamente una conoscenza del corpo. Tuttavia questa affermazione non implica che la natura corporea non possa far parte dell’essenza o anima di una persona.

In realtà, “Io sono il mio corpo”: è in questo superamento della scissione mente-corpo che si collocano le arti marziali, quali tecniche che possono diventare un percorso verso l’integrazione psico-somatica e la conoscenza di sé. La persona, in tutte le arti marziali, non è solo un corpo che compie movimenti e non è solo una mente che pensa o un cuore pieno di emozioni, ma è tutto questo insieme.

Questo vale anche per quasi tutte le discipline sportive nate in occidente, anche se non supportate da una filosofia così esplicita su questo argomento così come lo è la filosofia orientale. L’apprendimento e l’approfondimento delle tecniche non si riduce mai solo ad un puro esercizio fisico, ma coinvolge sempre la “mente” e il “cuore”, contribuendo alla conoscenza di se stessi e del contesto. Si pensi, ad esempio, al fatto che ogni tecnica è intrisa non solo di abilità fisica, ma anche di concentrazione mentale, conoscenza del proprio corpo, nei suoi limiti e nelle sue potenzialità, e la regolazione del proprio stato emotivo.

Il Kung Fu è un’arte marziale che ha primariamente intenti educativi e formativi della persona nella sua interezza. Non a caso si parla di VIA, un’arte, uno stile di vita, che – partendo dall’apprendimento di tecniche di autodifesa – conduce ad una conoscenza profonda e alla crescita di se stessi. La pratica, intesa come Via, è un percorso di accrescimento personale, di miglioramento di se stessi e si attua attraverso un processo di perfezionamento, che coinvolge in maniera integrata corpo-psiche-cultura e porta alla profonda accettazione di se stessi, in altre parole ad “essere”.

La “Via” non è solo un’idea astratta, ma l’orientamento di un sistema di vita e un prodotto sociale storico, permeato dai costumi, dalle religioni, dai valori collettivi. Il processo di perfezionamento in qualunque disciplina è quello della realizzazione globale della personalità in armonia con il mondo umano come pure con la natura. In questo senso, la nozione di Via è comune non solo alle arti marziali tradizionali, ma anche ad altre arti della vita di tutti i giorni. Tutte le arti a un certo livello di profondità si riuniscono in un medesimo ambito spirituale.

Possiamo individuare nella pratica del Kung Fu alcuni fattori protettivi e di crescita:

• favorisce la consapevolezza di sé e l’autostima (fiducia in sé, che non diventa prepotenza sull’altro, ma è un “umile” credere in se stessi)

• sostiene lo sviluppo delle capacità cognitive (quali, ad esempio, la capacità di autovalutarsi correttamente e di porsi obiettivi reali, la memoria, l’attenzione e la flessibilità di pensiero, connesse alla capacità di essere costanti, di sapersi organizzare nell’eseguire un lavoro e nel gestire il proprio spazio-tempo)

• sviluppa le capacità motorie (attraverso il corretto ed equilibrato sviluppo della parte destra e sinistra del corpo, migliora il coordinamento, l’equilibrio, la postura…)

• sostiene lo sviluppo delle capacità emotive (sia attraverso l’allenamento in palestra, sia attraverso confronti non collaborativi ed esami, visti come momenti di crescita che conducono alla capacità di riconoscere i propri stati emotivi e di autoregolarsi, di assumersi responsabilità personali, di esprimere in maniera non disfunzionale le emozioni…)

• sviluppa abilità sociali (apprendimento delle regole, autocontrollo nella relazione con l’altro, sviluppo del rispetto verso se stessi e gli altri).

Relativamente alla motivazione, è emerso che le persone che praticano Kung Fu sono mosse maggiormente da motivazioni centrate su aspetti interiori, rispetto a chi pratica sport di squadra, dove prevale invece l’aspetto del divertimento. Sugli aspetti di personalità, chi pratica Kung Fu ha più alti livelli di coscienziosità rispetto a chi pratica sport di squadra. E’ emerso anche che la scelta di praticare Kung Fu influenza la coscienziosità.

Alcuni risultati scientifici mostrano come ci sia la tendenza del tratto di personalità della coscienziosità a influire sullo sviluppo di una motivazione centrata su aspetti interiori. Infine, la coscienziosità e la scelta di praticare Kung Fu, considerate congiuntamente, influenzano la presenza di una motivazione centrata su aspetti interiori.

La pratica del Kung Fu in soggetti in età evolutiva contribuisce ad incrementare la “Coscienziosità” (capacità di concentrarsi, di mantenere attenzione, di assumersi impegni e mantenerli, di rispettare le regole, di essere organizzato nell’eseguire un lavoro e gestire il proprio tempo-spazio), che è un tratto di personalità che si può supporre in parte già presente in chi si avvicina all’Arte Marziale; influenza la percezione del Kung Fu come attività non solo e non tanto di sfogo o divertimento, ma come attività percepita come un modo per migliorarsi (raggiungere un benessere psico-fisico, aumentare la sicurezza in sé e accrescere la conoscenza di sé).

Maestro Riccardo Di Vito

Perché mio figlio dovrebbe studiare le Arti Marziali?

Perché mio figlio dovrebbe studiare le Arti Marziali? Questa domanda è ricorrente e viene posta spesso durante le consulenze. Eppure molte volte i genitori preferiscono parcheggiare i figli davanti alle televisioni o ai videogiochi, pur di seguire le faccende domestiche, invece di dare loro l’opportunità di crescere sotto il profilo psico-fisico, in un clima davvero molto divertente e familiare.


Purtroppo i bambini di 5 o 6 anni dimostrano problematiche di tipo educativo; vi è mai capitato di sentirvi nella condizione di ‘essere comandati’ da loro? Oppure a 10/11 anni, sentirli utilizzare un linguaggio tale da far arrossire un camionista? Ci si accorge che ci dev’essere qualcosa di sbagliato in quei programmi televisivi troppo tardi… Dagli sport più popolari ai cartoni animati, i messaggi che i nostri figli recepiscono non sono mai particolarmente educativi.

Il rispetto e la disciplina sembrano, ormai, parole vuole, antiche, a tratti antipatiche, sostituite da una cultura di massa che tenta di far passare il messaggio della libertà personale, svuotata dai contenuti più importanti: il rispetto degli altri, il rispetto della disciplina, il rispetto delle regole per una convivenza civile.  Perché, quindi, un bambino ‘dovrebbe’ praticare Kung Fu nella nostra Scuola?

In molti cartoni animati si possono vedere scontri all’ultimo sangue, movimenti letali, morte degli avversari e quanto altro. Ecco, il corso di Kung Fu per Bambini è tutto tranne questo. Non utilizziamo mai la violenza come metodo di insegnamento e, soprattutto, non trasmettiamo mai il concetto della violenza contro una persona come cosa positiva. Va sottolineato, in un clima come quello attuale, dove si vedono classi di Kung Fu per Bambini in cui i piccoli sono invitati allo scontro fisico tra di loro.

L’addestramento che portiamo avanti è fondato sulla non-violenza e racchiude una grande base di insegnamenti morali ed etici. La bellezza dell’apprendere questa Arte Marziale consiste nel fatto che non si imparano solo le tecniche ed i movimenti, ma si lavora soprattutto sull’aspetto mentale ed emotivo. Non c’è la tipica spietata competitività per cui chi non arriva alla vittoria è un perdente o per cui si deve vincere a qualunque costo.

Quello che trasmettiamo sono delle vere e proprie lezioni di vita, aiutandolo ad acquisire abilità che lo aiuteranno per sempre, gettando le fondamenta per una vita felice, equilibrata e completa. Il corso di Kung Fu per Bambini rende tuo figlio più sicuro di sé, migliorando la sua autostima e l’autodisciplina, il rispetto e la concentrazione.

Le Arti Marziali insegneranno a tuo figlio a prendersi cura degli altri, a giocare in squadra e a lavorare per raggiungere un obiettivo comune. Imparerà a prendere decisioni, la responsabilità verso se stesso e verso gli altri: imparerà ad essere un leader, prima di tutto di se stesso, poi degli altri.

Il Corso di Kung Fu per Bambini è particolarmente indicato per bambini con particolari disturbi (iperattività, deficit dell’attenzione, epilessia, dislessia, afasia). I nostri Insegnanti sono specializzati nei corsi per bambini e ragazzi e adottano una metodologia di allenamento orientata al gioco, ma senza perdere di vista i punti fondamentali delle Arti Marziali.

Una lezione di Kung Fu per Bambini

Il Kung Fu per Bambini

Alcune volte si parla di Kung Fu per Bambini senza aver idea di cosa sia. Purtroppo si sta diffondendo una cultura troppo competitiva per i nostri piccoli e questo li porta a vivere male anche la nostra attività. Vi invitiamo, proprio per questo, a guardare le foto di una lezione di base, dedicata alla concentrazione ed alla coordinazione motoria, per farvi capire di che si parla quando si nomina il Kung Fu per Bambini.

Equilibrio tra concentrazione e divertimento

Il Kung Fu per bambini: un’equilibrio tra concentrazione e divertimento

La nostra è una società sportiva dilettantistica che pone al centro della propria offerta formativa per i giovani il corso di Kung Fu per bambini, perché crediamo nel giusto equilibrio tra concentrazione e divertimento, che sono le basi portanti di questa Scuola di Arti Marziali. I bambini hanno bisogno di essere educati, condotti passo passo verso l’apprendimento, nonché aiutati nelle loro funzioni intellettive.

In una classe è inammissibile l’indisciplina, che è sempre in agguato, perché le regole sono necessarie quanto tranquillizzanti. Senza regole non è possibile vivere civilmente, ma nemmeno giocare a qualsiasi cosa. Se non ci fossero regole, non ci sarebbero nemmeno i giochi, che sono proprio fatti di regole.

Sappiamo con assoluta certezza che i bambini non crescono solo grazie agli apprendimenti scolastici, seppur ben strutturati ed indirizzati, ma anche, se non soprattutto (in certi casi), nel loro tempo libero, negli spazi riservati al gioco ed all’attività fisica. In ogni bambino c’è un bisogno innato di esprimersi, prendere forma, dialogare e costruire. L’immaginazione, infatti, si esprime dall’interno all’esterno, se non ci sono forzature.

Oggi, invece, i bambini non giocano più tra di loro e giocano sempre meno in generale. Quando lo fanno, utilizzano il loro tempo con i videogiochi, cioè dei passatempi inventati da altri, di cui non sappiamo bene le finalità. I bambini, tra l’altro, vengono pressati da tutte le parti, prima a scuola, poi dai compiti, dalle mille attività, dalla televisione e da un clima fortemente competitivo degli sport preferiti dagli italiani (calcio in primis).

Per questo motivo il nostro programma di Kung Fu per bambini è nato proprio sul fondamento del gioco, con le sue regole, all’interno del quale i piccoli concorrono nella organizzazione, realizzazione e nella vera e propria invenzione. Qui non esiste l’ansia da prestazione, perché i giudizi vengono dati per migliorare le posizioni, non per classificare vincitori e vinti. Siamo contrari all’idea di instaurare un clima competitivo alla ricerca del migliore e del peggiore della classe.

Non a caso nelle 8 qualità che vogliamo sviluppare nei nostri piccoli Allievi sicuramente non ci sarà mai qualcuno eccellente in tutte, così come non ci sarà alcuno scadente in tutte. Ognuno presenta le sue capacità, per poi lavorare duramente per acquisire le altre, con i propri tempi, senza fretta, senza accelerazioni.

I bambini che vogliono frequentare il corso di Kung Fu possono iniziare in qualsiasi momento, perché il programma è ciclico, quindi non c’è un’inizio ed una fine. Capita spesso di vedere una grandissima solidarietà tra i giovanissimi praticanti, che non mettono davanti a loro barriere di alcun genere, siano esse l’età, il sesso, la religione o l’etnia. La comunità che si va a creare è davvero solidale e tutti concorrono al divertimento collettivo, aiutandosi l’un l’altro. Un clima davvero unico!

Il problema di molti è che hanno troppe sollecitazioni, tempi troppo stretti. Gli adulti hanno la convinzione che non bisogna perdere tempo e così finiscono per inibire lo slancio naturale creativo e creatore del bambino. Bisogna trovare un’equilibrio felice tra concentrazione e ricreazione e noi crediamo di esserci riusciti, perché i bambini hanno bisogno di concentrarsi, di conoscere e di imparare, ma hanno altrettanta necessità di ricrearsi, quello che fanno con noi.

Se si realizza il giusto equilibrio tra le due esigenze, le attività che si svolgono assumono un carattere più piacevole ed aumenta notevolmente la motivazione ad impegnarsi ed a conoscere. Un bambino che non gioca a sufficienza rischia di diventare un adolescente inquieto, in difficoltà, spesso preda di impulsività ed eccesso. Ecco perché diciamo a tutti i genitori che il nostro centro di formazione prepara per la vita di tutti i giorni, dove i grandi di domani hanno modo di crescere ed imparare la moderazione, l’equilibrio e…la capacità di divertirsi insieme.

L’espressione del Kung Fu a Roma

Il Kung Fu è un dono che abbiamo ricevuto dalla cultura orientale e che oggi è a rischio estinzione. Tutti i praticanti di Kung Fu dovrebbero onorare questa impressionante tradizione attraverso la testimonianza viva di ciò che è arrivato fino a noi. Proprio per questo abbiamo deciso di aprire questo centro specializzato nel Kung Fu a Roma. Il Kung Fu è in tutto quello che facciamo, perché è “lavorare duramente per acquisire abilità speciali”, siano esse nel campo della salute, attraverso la pratica millenaria dello Yoga, così come in quel benessere psico-fisico, come si lavora nel Tai Chi Chuan.

Il Wing Chun Kung Fu a Roma in particolare è stato sempre trattato come un’Arte Marziale totalmente Esterna e, come tale, dedicata solo all’esecuzione formale dei movimenti rituali, senza comprendere la parte più importante, quella Interna, che aiuta a sviluppare sia una maggiore consapevolezza del corpo, sia uno stato mentale maggiormente rilassato ed attento, focalizzato. Lavorare sulla parte interna significa non permettere ad occhi inesperti di capire da dove viene l’energia che si trasferisce. Soprattutto, lavorare internamente significa potenziare gli aspetti più raffinati del corpo e della mente, allenando l’Intenzione, la Respirazione ed il Rilassamento.

Vogliamo presentarvi alcuni video per capire cosa facciamo nel corso di Kung Fu a Roma, nella S.S.D. IL CERCHIO A R.L. Buona visione!

Il Kung Fu a Roma alla portata di tutti!

In occasione delle festività, la S.S.D. IL CERCHIO A R.L. offre la possibilità di praticare per ben 14 giorni Hek Ki Boen Eng Chun a tutti i nuovi tesserati! La casa del Kung Fu a Roma ospita, infatti, l’unica Accademia di Formazione Nazionale per studenti di ogni ordine e grado, nonché corsi per Istruttori ed Aspiranti Istruttori, guidata dal Maestro Riccardo Di Vito.

La raccomandazione che vi facciamo è di portare con voi il certificato medico per attività sportiva non agonistica, altrimenti non possiamo farvi entrare, perché sareste sprovvisti dell’assicurazione (obbligatoria) per la pratica del Kung Fu. Per sottoscrivere la quota di tesseramento annuale, che vi permetterà di frequentare tutti i corsi per 14 giorni (quindi per un massimo di 20 ore di lezione di Wing Chun nella classe Orientation), potete usufruire del servizio POS (anche contactless) o pagare in contanti.

Ciò che ci preme di più è la diffusione del Wing Chun a Roma ed in tutta Italia, affinché sempre più persone possano usufruire dei benefici della pratica di un’Arte Marziale interna, proveniente dalla millenaria tradizione cinese. Proprio per questo offriamo 14 giorni di pratica di vero Kung Fu, per permettere a tutti di capire sulla propria pelle di che cosa si parla quando leggete “Arte Marziale Tradizionale Cinese”.

VI ASPETTIAMO!!!

Kung Fu per bambini!!!

Quanti volantini vi saranno capitati per le mani con inviti di vario genere a portare i vostri figli a praticare Kung Fu? Immaginiamo molti…ne vediamo tutti i giorni, ovunque. La nostra S.S.D. IL CERCHIO A R.L. offre la possibilità di far praticare kung fu ai bambini anche quattro giorni a settimana, per garantire un servizio serio e professionale a chi vuol veder crescere i piccoli praticanti sotto tutti i punti di vista. Da gennaio probabilmente saremo in grado di garantire anche il mercoledì, se continueremo a ricevere tutte queste richieste.

Molti genitori rimangono stupefatti dalla qualità del lavoro svolto, perché osservano la crescita continua e costante dei giovani praticanti. Cosa dovete aspettarvi dalle nostre lezioni? Sicuramente tanti giochi divertenti e non corsi pieni di guanti e caschetti (ricordiamo che le fasce d’età sono comprese tra i 3 e i 12 anni). Il programma di kung fu per bambini prevede cicli di lavoro bimestrali, durante i quali insegniamo loro ad avere generalmente un’attitudine positiva, trasmettendo loro l’importanza del prezzo da pagare per raggiungere risultati soddisfacenti.

In ambito della sicurezza, la cosa più importante su cui si lavora è di evitare sempre il conflitto e, qualora la situazione lo imponga, a risolverlo nella maniera più veloce e sicura possibile. Tutto questo viene fatto attraverso giochi individuali, a coppie e di gruppo, sotto l’egida della propria classe di appartenenza, Panda, Tiger e Dragon (a seconda delle fasce d’età), in modo tale da garantire una formazione adeguata ad ogni praticante.

Ai nostri piccoli insegniamo ad essere sempre grati per quello che ricevono, siano essi insegnamenti marziali, le cose belle della vita o i doni che vengono dati loro. Imparano a cercare sempre il buono nell’altro, diventando ottimisti, con esercizi semplici e propedeutici, atti a far capire che ognuno vede spesso solo quello che gli interessa, tralasciando il resto.

Un altro punto importante del lavoro svolto nel corso di kung fu per bambini è quello di insegnare loro a respirare, per rimanere calmi, attenti e sereni anche nelle situazioni di pericolo. Subito dopo lavoriamo sulla loro capacità di gestire queste situazioni, comunicando con l’altro con sicurezza, in maniera forte e chiara, senza tentennamenti, anche se ci si focalizza molto sui metodi per evitare lo scontro, la discussione, il combattimento.

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