Le applicazioni del Brazilian Jiu Jitsu - S.S.D. Il Cerchio a r.l.

Le applicazioni del Brazilian Jiu Jitsu

La disciplina del Brazilian Jiu Jitsu è nata come appendice del Jiu Jitsu tradizionale negli Anni Venti del secolo scorso, quando il maestro Mitsuyo Maeda, emigrato in Brasile dal Giappone in qualità di consulente, insegnò i fondamenti della lotta ai suoi allievi tra i quali c’erano i fratelli Helio e Carlos Gracie.

Il Brazilian Jiu Jitsu divenne poi un’arte a se stante attraverso sperimentazioni, pratica e adattamenti del maestro Helio Gracie e del fratello Carlos, che trasmisero poi tali conoscenze al resto della famiglia e agli allievi.

La disciplina insegna come suo fondamento che una persona più piccola e debole può difendersi con successo da un assalitore più grande e forte portando lo scontro as suolo dove potrà utilizzare le tecniche appropriate di leva articolare e strangolamento.

L’allenamento nel Brazilian Jiu Jitsu viene praticato sia col kimono (Gi) che senza kimono (No-Gi). 

La pratica del Brazilian Jiu Jitsu permette di sviluppare coordinazione, forza, elasticità, equilibrio, resistenza e autocontrollo ciò rende la pratica adatta a tutti senza distinzione di età e sesso.

La possibilità di atterrare un avversario, immobilizzarlo e neutralizzarlo oppure di liberarsi di un avversario che ci ha atterrato rendendolo inoffensivo senza arrecargli danni permanenti ne fanno inoltre una delle migliori scelte per chi vuole imparare a difendersi.

Essendo l’arte marziale che più di ogni altra studia le applicazioni della lotta a terra la conoscenza del Brazilian Jiu Jitsu è di fondamentale importanza per gli atleti che praticano MMA (Mixed Martial Arts) oppure per chiunque pratichi arti marziali incentrate sullo striking (colpi) e voglia arricchire il suo bagaglio tecnico imparando a combattere in situazioni diverse da quelle solitamente allenate. 

Riccardo Di Vito - Author

2 Comments

  1. Roberto | 24/08/2017 at 13:50
     

    mmm scusate ma un’arte che si concentra principalmente sul lavoro atterra credo non si possa definire come une delle migliori scelte per difendersi…Nella difesa personale, andare a terra è una cosa da evitare assolutamente, e nel caso bisogna rialzarsi il prima possibile. Sicuramente delle tecniche per liberarsi o comunque gestire una situazione a terra possono tornare utili, ma non mi focalizzerei esclusivamente su quelle.

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    • Alessandro | 24/08/2017 at 17:12
       

      Il brazilian jiu jitsu insegna come atterrare e neutralizzare un avversario ed eventualmente a liberarsi da situazioni pericolose a terra e rialzarsi se necessario.
      Rimane il fatto che nell’uno contro uno è sicuramente la scelta migliore.
      Sia nell’esercito americano che italiano e in molti corpi di polizia nel mondo si insegna il BJJ.
      Ad ogni modo vienici a trovare cosi almeno ti fai un idea.

      Reply

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