Categorized as: Kung Fu

L’eccellenza nell’attività motoria dei bambini

La nostra società sportiva è l’eccellenza nell’attività motoria dei bambini, perché ha dimostrato coi fatti il lavoro che si va a svolgere sui bambini, portando le loro capacità a livelli via via superiori. Per questo motivo, proponiamo addirittura 8 ore di attività motoria a settimana da settembre, per permettere a tutte le fasce d’età di avere la propria formazione speciale. Abbiamo, infatti, 3 ore per la classe Panda (3-6 anni), 5 per i Tiger (6-11) e 8 per i Dragon (11-14).

I movimenti che andiamo ad insegnare ai bambini, specialmente nella prima fascia, sono molto importanti per lo sviluppo motorio. Tutti gli esercizi sono basati sul gioco, in modo da poter far esprimere tutti al meglio, senza competizioni negative. Insegniamo ai bambini ad acquisire abitudini di vita sane, perché praticare una piacevole e stimolante attività motoria, che nella nostra struttura è basata sul Kung Fu, è condizione necessaria affinché il bambino si diverta e desideri ripetere l’esperienza.

Promuovere l’attività motoria nei bambini è uno dei capisaldi della nostra società sportiva: lottiamo contro la sedentarietà al fine di prevenire l’obesità infantile ed i rischi connessi di gravi malattie come diabete, ipertensione, infarto, ictus.

La pratica del Kung Fu favorisce nei bambini un corretto sviluppo fisico e anche lo sviluppo di competenze sociali. Il gioco, principale attività del bambino, esprime un bisogno naturale di operare, di cimentarsi, di affrontare difficoltà, di riuscire a compiere determinate imprese.

Il piacere di praticare il Kung Fu come attività motoria sviluppa motivazione e apprendimento: ogni esercizio è adeguato alle capacità che il bambino possiede, favorendo in lui sempre esperienze di successo, ma con una continua sfida per il miglioramento.

Sicuramente quello che i nostri Insegnanti fanno è creare le condizioni per quante più esperienze motorie possibili per i nostri alunni, facendo in modo che queste esperienze non siano isolate o saltuarie ma possano ripetersi favorendo l’acquisizione e il consolidamento di capacità motorie.

Durante la pratica, il bambino deve poter giocare anche muovendosi liberamente: è per questo che utilizziamo anche esercizi che stimolano la creatività dei nostri bambini. Ogni bambino vive un’esperienza di successo durante gli esercizi, affinché durante il gioco imparino a rispettare lo spirito d’iniziativa e di indipendenza.  L’attività motoria è strettamente consigliata per permettere ai bambini di muoversi in modo sano e per farli crescere in modo divertente.

Il primo livello di Hoat Keng

Suhu Damaso Colasante spiegherà nel dettaglio i Tre Elementi principali per acquisire la capacità di Trasferire Energia d’Impulso (Hoat Keng), toccando brevemente gli aspetti teorici e dedicandosi specialmente a quelli pratici.

La quota di partecipazione è di 30€ per i praticanti della classe Orientation e di 25€ per i Membri dell’Elite Leadership Class.

La prenotazione è OBBLIGATORIA e sarà registrata SOLO in segreteria, in Via Francesco Di Benedetto, 414 – Roma.

Kung Fu: duro lavoro per ottenere capacità speciali

Kung Fu: duro lavoro per ottenere capacità speciali

Kung Fu è duro lavoro, sudore, volontà, sacrificio.

Un pittore può avere l’arte del Kung Fu, o un macellaio, che arriva a tranciare le carni senza che il coltello tocchi mai l’osso.

Impara la forma, ma cerca la non forma, ascolta il non suono, impara tutto e poi dimentica,impara la strada e poi trova la TUA strada.

Il musicista può avere l’arte del Kung Fu o il poeta, che dipinge quadri di ideogrammi e contribuisce a rendere grandi gli Imperi.

Tutto questo è il Kung Fu.

Ma non dargli un nome amico mio, perché è come l’acqua…niente è più leggero dell’acqua che può aggirare la roccia, non combatte, ti gira intorno, l’opposto, senza forma, senza nome.

Il vero Maestro, sa conviverci.

Solo tu puoi liberarlo!

da Il regno proibito (The Forbidden Kingdom)

In ogni aspetto della vita bisogna porsi degli obiettivi. Per ottenere un risultato è necessario un duro lavoro, un esercizio continuo e del tempo per conseguirlo: questa è la vera essenza del Kung Fu, che ha origini antichissime, in Cina, ma che è condiviso in lungo e in largo in tutto il Mondo.

Il Kung Fu, grazie al cinema di Hong Kong degli anni ’70 e all’operato di Bruce Lee, si è diffuso in Occidente negli ultimi 40 anni. L’importanza di questo percorso è quella di consentire un’applicazione della forza di volontà, della costanza e miglioramento della concentrazione, ripensare se stessi nei termini diversi, cambiare l’immagine di se stessi. In questo modo individui con scarse capacità atletiche a persone in grado di superare i propri limiti: il Kung Fu consente di lavorare sul corpo, sulla mente e sullo spirito.

Mediante il “duro lavoro” si ottengono capacità speciali e si raggiunge la conoscenza di se stessi. In realtà la pratica del Kung Fu, quindi, serve per lavorare su se stessi a 360°. Con questo intendiamo suggerire che la pratica tradizionale è comprensiva della sua componente principale, cioè il lavoro spirituale, che non significa abbracciare altre religioni, ma trasformare la persona in modo graduale sino a renderla decisamente migliore sotto ogni aspetto.

Il lavoro che viene svolto nell’ambito della pratica non dovrebbe finire con il termine della lezione: è auspicabile che ogni praticante riesca prima o poi a considerare la stessa vita quotidiana come un allenamento sulla disciplina e l’autocontrollo, la moderazione, la volontà e l’ispirazione. Non a caso Kung Fu si può tradurre con “lavoro svolto con dedizione per raggiungere qualità speciali” ed è un modo di essere in qualunque momento della giornata. Qui sta la differenza tra pratica e allenamento.

Kung Fu è un’attitudine alla ricerca della qualità, laddove la qualità ha come metro di misura il benessere fisico, ma anche il risveglio della coscienza per dissolvere l’ego. In palestra, quindi, ci si prepara e si lavora per migliorare in ogni situazione. Se dovesse migliorare solo la capacità di combattere, sarebbe un mero allenamento fisico e non sarebbe più un’Arte. Buona pratica!

Il pianeta Wing Chun a Roma

Il pianeta Wing Chun a Roma è davvero molto variegato. Si possono praticare diverse interpretazioni del sistema, sopratutto derivanti dal Gran Maestro Yip Man e dal Gran Maestro Leung Ting, almeno sulla carta. Abbiamo, però, diverse altre realtà e questa è una ricchezza unica per chi abbia voglia di capire differenze e similitudini tra diverse linee di discendenza.

La nostra Scuola rappresenta il Wing Chun a Roma per la famiglia Hek Ki Boen Eng Chun Pai, che ha radici a Surabaya, in Indonesia, attraverso l’insegnamento del Gran Maestro Lin Xiang Fu e del Gran Maestro The Kang Hay. Se non fosse stato per loro avremmo perso questo grandissimo tesoro rimasto incontaminato fino ai giorni nostri, nonostante tentativi mal riusciti di imitazione.

Abbiamo a disposizione più di 40 ore settimanali di pratica di questo meraviglioso sistema di Wing Chun a Roma, nella Scuola di Formazione Nazionale, ma abbiamo anche tantissimi gruppi di studio e corsi ufficiali sparsi in tutta Italia (Torino, Perugia, Ceccano, Livorno, Chiavari, Novara, Marsala, etc.), per tutte le fasce d’età e per tutte le esigenze.

La nostra Scuola non è per tutti, perché c’è una selezione importante all’ingresso, quando ci si candida ad intraprendere questo percorso: serietà, motivazione, pulizia, sono solo tre dei requisiti richiesti all’inizio. Dove non fossero presenti, la porta rimarrebbe chiusa.

Vi aspettiamo, perché chi ama il Wing Chun a Roma non può non passare a provare il Black Flag Wing Chun!

 

Le Arti Interne

Spesso e volentieri riceviamo richieste di informazioni da parte degli “addetti ai lavori” in merito a costi, orari e discendenze familiari delle Arti Interne che vengono insegnate nel nostro Centro di Formazione. Alcune volte, invece, neofiti, a digiuno di qualsiasi informazioni su cosa siano, ci chiedono a cosa servano queste Arti. Vediamo un punto importante che è condiviso da Qi Gong, Taiji e Wing Chun, che vengono insegnate qui, parliamo dello stretching.

Il lavoro interno, inteso in senso puramente fisico, è il pilastro fondamentale della pratica delle Arti Marziali Tradizionali Cinesi, così come delle Arti della Lunga Vita. Si eseguono esercizi sulla struttura interna e profonda del corpo, affinché questo cambi e sviluppi forza elastica esplosiva. Alcuni la chiamano Power Stretching, che non è altro se non il fulcro del Qi Gong, presente in tutte le discipline Tradizionali. In alcune Scuole, come la nostra, si implementa il lavoro di allungamento con il Yi Jin Jing, il “cambiamento dai muscoli ai tendini”, una serie di esercizi tradizionali per l’utilizzo sempre più efficiente di tendini, fasce e legamenti.

Il lavoro che viene fatto nelle classi di Arti Interne serve per sviluppare l’energia attraverso allungamenti e contrazioni muscolari. I movimenti non sono mai lineari, perché si lavora in modo dinamico, attivo, dove si seguono da due a sei direzioni. Le contrazioni muscolari sono eccentriche, con incremento del lavoro muscolare e la forza si sviluppa in espansione centrale e si propaga in sei direzioni. Il praticante diventa, quindi, più potente ed esplosivo, riuscendo a sviluppare tutte le qualità contrattili e cinestetiche. Attraverso vibrazioni muscolari e variazioni toniche accumula una notevole forza di spinta, dovuta alla maggior stabilità della struttura, un buon appoggio al terreno ed una distribuzione equilibrata di forze.

La contrapposizione di forze di trazione permette al corpo di lavorare in allungamento profondo (propriocettività), inibendo le contrazioni massimali e sollecitando (eccitando) l’allungamento globale dei muscoli. Si hanno, in sostanza, tre tipi di lavoro, statico, dinamico e a spirale. Si innalza, così, il livello psico-fisico dei praticanti, che aumentano l’efficienza fisica e funzionale. Attraverso questo lavoro minuzioso interno si affinano le capacità percettive e neuromotorie, che aiutano equilibrio, postura e coordinazione.

Lo stretching delle Arti Interne rende i praticanti forti, veloci, flessibili e permette lo sviluppo di particolari capacità mentali e corporee, allenando strutture nervose, muscolari e funzionali in modo molto intelligente. Attraverso un lavoro intenso e continuo si padroneggia la forza esplosiva, oltre ad andare ad incidere positivamente sui livelli neurologici funzionali, corticale, tronco-encefalico e spinale. Si lavora in modo isometrico ed isotonico di tipo propriocettivo, andando a coinvolgere il sistema neuromotorio capso-legamentoso, articolare-scheletrico e muscolare, senza lasciare nulla al caso.

La muscolatura sottoposta alla sollecitazione maggiore è quella profonda, che diventa più resistente, potente, flessibile, stabile, mentre quella esterna acquisisce forza elastica e più velocità. Per tutti questi motivi la pratica delle Arti Interne è molto più che consigliata a tutte le fasce d’età, uomini o donne, perché vanno ad agire in profondità, preparando i praticanti a tutto tondo. Vi aspettiamo per entrare in contatto con una realtà unica.

Corsi di Wing Chun a Roma sempre attivi

Capita spesso di sentirsi chiedere “quando avranno termine i corsi di Wing Chun a Roma”. “Sempre Attivi!” è la nostra risposta. Questa società sportiva nasce proprio per dare modo a tutti gli appassionati di Wing Chun di potersi allenare in modo serio e proficuo durante tutto l’anno, compresa l’estate. Stiamo pensando di chiudere una o due settimane ad agosto perché i nostri tesserati non ci saranno, ma solo per questo.

Avere corsi di Wing Chun a Roma sempre attivi significa poter frequentare una vera e propria Scuola di Arti Marziali per 30 (ed oltre) ore a settimana, con Insegnanti professionali, in una struttura dedicata proprio a questa affascinante Arte Marziale Tradizionale Cinese! Come sanno bene tutti i praticanti che già frequentano, abbiamo deciso di dare vita ad un luogo di ritrovo che sia ben oltre la comune concezione di “palestra”. Qui si riuniscono degli amici, in un contesto comunitario fuori dal comune, dove regnano rispetto e serenità.

La ciclicità dei programmi di allenamento, poi, mostra quanto questa società sportiva sia assolutamente all’avanguardia rispetto alle esigenze attuali dei tesserati. Si può iniziare l’addestramento in qualsiasi periodo dell’anno, perché, oltre ad avere corsi di Wing Chun a Roma sempre attivi, si può assaporare il programma in modo graduale e continuo, attraverso la ripetizione bimestrale dei programmi. Il ciclo, infatti, prevede otto settimane di formazione (due mesi), dopo i quali si ricomincia il lavoro da capo.

Ecco che abbiamo modo di lavorare settimana dopo settimana tutte le strategie, le tecniche ed i movimenti, dedicandoci di volta in volta sul Niam Jiu (Chi Sao), sullo sparring (Tui Bak), sulle tecniche davanti allo specchio (shadow boxing), sulla difesa personale realistica (prese, spintoni, strangolamenti, etc.). Un programma di allenamento così, con corsi di Wing Chun a Roma sempre attivi, è una novità unica nel contesto della Capitale, almeno per quel che riguarda quest’Arte Marziale!

Per anni abbiamo desiderato quello che siamo riusciti a realizzare sei mesi fa: abbiamo finalmente una struttura per la nostra pratica, un luogo di ritrovo privo di tutte le cose che appartengono alle palestre (chiacchiere, perditempo, strilli, etc.), in un contesto di assoluta concentrazione, finalizzato alla formazione ed alla crescita degli studenti, con corsi di Wing Chun sempre attivi! Questo significa che abbiamo modo di offrire lezioni dalla mattina alla sera per diffondere quest’Arte Marziale in modo serio su tutto il territorio nazionale.

Anche i Corsi di Kung Fu per Bambini si fermeranno il solo mese di agosto, perché vogliamo dare ai nostri giovani tesserati un percorso continuo e costante di formazione, basata sul divertimento e sul gioco, per permettere loro di sviluppare capacità che possano essere utili nella vita di tutti i giorni. Avere corsi di Wing Chun a Roma sempre attivi anche per i più piccoli significa poter dare una grande possibilità di crescita anche nei mesi estivi, dando un valido supporto ai genitori, sempre impegnati in mille attività.

Cavalcare la tigre

Nella Tradizione Marziale Cinese si dice “qí hŭ nán xià” (騎虎難下), che alcuni traducono come ‘cavalcare una tigre senza poter scendere‘.  L’espressione è usata per descrivere la situazione in cui qualcuno si trova in una posizione difficile senza alcuna via d’uscita.

Il detto Cavalcare la tigre trae origine dalla storia di Wen Jiao (288 – 329 d.C.), tratta dal Libro di Jin, il testo che riporta la storia della dinastia Jin (265 – 420 d.C.). Wen Jiao viene descritto come uno dei più famosi politici e governatori della dinastia Jin Orientale (317 – 420 d.C.). Si narra di lui per l’estrema fedeltà all’imperatore Sima Yan, che in quel periodo governava il Regno.

Sun Jun, un generale di alto rango, si ribellò all’Imperatore e occupò la capitale. Wen Jiao, quindi, mise in piedi un’alleanza per combattere le forze ribelli di Sun. Tuttavia Tao, un generale parecchio influente, era dubbioso sulla propria partecipazione all’alleanza, perché l’esercito ribelle era molto forte e l’alleanza era instabile. La stessa fu al punto di dissolversi diverse volte a causa dei conflitti interni.

Durante una visita al generale Tao, Wen Jiao gli disse: «Alla luce della situazione corrente, non c’è alcuna via d’uscita. È come cavalcare una tigre senza poter scendere. L’unico modo è ucciderla». Alla fine Wen Jiao riuscì a convincere il generale Tao a rimanere nell’alleanza. L’esercito alleato riuscì ad organizzarsi stabilmente e sconfisse l’esercito ribelle. Il detto 騎虎難下 (cavalcare una tigre senza poter scendere) è diventato un’espressione molto usata. Significa affrontare un dilemma rimanendo bloccato in una difficile posizione senza via d’uscita fino alla fine.

Nella vita cadiamo spesso nelle trappole dei nostri limiti. Per questo è importante diventare alleati, piuttosto che nemici di noi stessi. “Ognuno di noi va a dormire ogni notte con una tigre accanto. Non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarti o sbranarti”, recita un detto cinese. Questa metafora, di antica saggezza, vuole ricordare la relazione quotidiana che ognuno ha con i propri limiti, in quanto nessuno può evitare quella che a volte diventa la peggiore e la più pericolosa delle compagnie: noi stessi.

Solo cercando di migliorarci costantemente possiamo infatti ottenere dalla nostra tigre amicizia ed alleanza. Cavalcare la propria tigre significa, quindi, possedere ottimali strategie di sopravvivenza, di difesa o di attacco. In questo l’antica arte dello stratagemma è indispensabile non solo perché è alla base di secolari tradizioni di saggezza, ma soprattutto perché appartiene agli esseri viventi: basta osservare animali e piante per rilevare molteplici strategie di sopravvivenza.

L’uomo ha semplicemente migliorato quello che la natura ha già adottato da un’eternità. L’intelligenza e la creatività, applicate al coordinamento dei mezzi necessari per raggiungere uno scopo, fanno parte di quella saggezza che da sempre guida gli esseri umani. Proprio grazie a questi elementi lo stratagemma diventa un’arte, da affinare continuamente, perché la saggezza va coltivata, le abilità esercitate, le conoscenze approfondite.

Nei nostri corsi di Wing Chun non facciamo altro che ricordare sempre a tutti proprio questi elementi, che servono proprio per una corretta crescita e formazione non solo dal punto di vista marziale. Siamo felici di poter insegnare e diffondere queste conoscenze. Siete i benvenuti per Cavalcare la tigre, la vostra tigre.

Il programma del Wing Chun

Il programma didattico del Wing Chun

Molti non hanno idea di ciò che possono venire a studiare praticando Wing Chun. Ecco perché abbiamo deciso di mettere un breve riassunto di quello che si può apprendere seguendo i nostri corsi nella Scuola di Wing Chun di Roma. Dopo anni di lunghe ricerche e di limature, siamo in grado di offrire una didattica seria, concepita appositamente per la crescita degli Studenti, in modo continuo e costante.

Orientation Program [Fondamenti e Basi]

Principio di Mobilità e Stabilità del Footwork e delle Posizioni HKB Wing Chun

Principio dell’Ottimo Posizionamento del Corpo in Combattimento dell’HKB Wing Chun [Facing]

Devastanti tecniche di Calci

Difesa Personale Realistica

Tattiche e Abilità nel Combattimento [Derivate dalle tipiche capacità Shaolin: Colpire, Calciare, Lanciare e Afferrare]

4 Tipi di base di Niam Jiu dell’HKB Wing Chun

Lavoro sui Colpitori

Elite Leadership Program 

HKB Hoat Keng [Energia d’Impulso] attraverso il Concetto di Distacco derivato dalla Sam Chian Po

18 Movimenti delle braccia [18 Lohan Suan Sik]

Kiao Jiu delle 3 Stelle [Braccia a Ponte]

Niam Jiu Libero [Braccia Appiccicose]

Primo Livello di Trapping nel Niam Jiu [Braccia Appiccicose]

Abilità nello Sparring

Forme dell’HKB:

Sam Chian Po: Tre Passi di Battaglia

Siauw Liam Dou: Piccolo Allenamento

Sat Si Mui: Attaccare 4 Direzioni

Elite Black Sash Program

HKB Hoat Keng Avanzato [Energia d’Impulso] attraverso il Concetto di Distacco della Sam Chian Po

Kiao Jiu delle 5 Stelle [Braccia a Ponte]

Secondo Livello di Trapping nel Niam Jiu [Braccia Appiccicose]

Abilità nello Sparring

Forme dell’HKB:

Sam Chian Po avanzata: Tre Passi di Battaglia

Siauw Liam Dou avanzata: Primo Allenamento

Hua Kun: Forma del Fiore

Ti Sam Chian Po: Tre Passi di Battaglia (Terra)

Tim Kiao: Affondare il Ponte

Master Program

Studio e affinamento dell’intero programma di studio e percorso di addestramento per Maestri

Il Programma di questa classe non è pubblico

Corsi di formazione per Istruttori di Wing Chun

Nella nostra offerta formativa abbiamo anche i Corsi di formazione per Istruttori di Wing Chun. 
1. Corsi di formazione e aggiornamento per tecnici (I, II e III Livello), che riguardano metodologia, psicologia e tecnica dell’HKB Eng Chun Kun
2. Corsi di formazione per istruttori a livello giovanile (3-15 anni)
– la metodologia dell’insegnamento
– la metodologia dell’allenamento
– i test di valutazione funzionale
– l’aspetto psico-pedagogico
– gli aspetti pratici
– chi è il bambino dai 3 in su
– la capacità di analizzare i casi particolari
– l’educazione e lo sviluppo degli schemi motori e posturali
– le capacità motorie
– la comunicazione
L’obiettivo principale è “insegnare ad insegnare”.
3. Corsi di formazione per istruttori che operano con gli anziani.
– chi è l’anziano?
– il sovrappeso e l’obesità
– le capacità motorie
– gli aggiustamenti di organi ed apparati conseguenti all’esercizio fisico
– la gestione del gruppo
– esercitazioni pratiche
Tutti i corsi sono suddivisi in moduli:
– l’educazione e l’educatore
– educare attraverso l’attività motoria e sportiva
– la gestione del gruppo
– attività pratiche
– modelli organizzativi dell’attività sportiva
– la legislazione fiscale
– la contabilità delle strutture sportive
– le figure professionali nello sport
– il marketing
– la comunicazione e la pubblicità nello sport
– i rapporti di lavoro nello sport
– internet e la comunicazione
– l’idoneità medico-sportiva
L’obiettivo è quello di migliorare il grado di preparazione di chi opera nelle società sportive, nelle associazioni, etc.

Seminario in occasione dell’International Wing Chun Day

In occasione dell’International Wing Chun Day, sabato 21 marzo 2015, la S.S.D. IL CERCHIO A R.L. organizza il seminario dal titolo “Drago Verde e Tigre Bianca nella Tradizione dell’Hek Ki Boen Eng Chun”, che sarà condotto dal Maestro Riccardo Di Vito (Capo Istruttore Nazionale Hek Ki Boen Eng Chun).

Il seminario avrà inizio alle ore 16:00 nei locali del nostro Centro di Formazione Nazionale, in Via Francesco Di Benedetto, 414.

Per accedere al seminario è necessario essere tesserati. Chi non lo fosse, potrà sfruttare questa occasione per farlo.

La partecipazione non prevede una quota, ma si richiede un’offerta libera da parte dei praticanti.

Tutte le adesioni vanno comunicate in Segreteria o ai seguenti recapiti:
info@ssdilcerchio.it
0664763685
3283421682

Grazie a tutti e Viva il Wing Chun!

La Scuola di Arti Marziali a Roma

Quando scriviamo che questa è la Scuola di Arti Marziali a Roma facciamo riferimento allo spirito di serietà, fratellanza e serenità che regna all’interno della struttura. Lo potete vedere nelle immagini che seguono, che ritraggono il Maestro Riccardo Di Vito ed alcuni Allievi della Scuola, riuniti per la Cerimonia della Cintura, il 28 febbraio 2015. Durante gli esami ognuno di loro ha messo tutto se stesso per dimostrare il duro lavoro svolto per raggiungere capacità speciali (il vero significato del termine Kung Fu).

Uno dei compiti più difficili per chi guida una Scuola di Arti Marziali a Roma è quello di mantenere alto il livello qualitativo degli Allievi, permettendo uno sviluppo a 360 gradi delle persone, con particolare attenzione all’aspetto psico-motorio. In molti hanno trovato giovamento dai due mesi di addestramento appena trascorsi, sia in termini di rilassamento mentale, sia nella maggiore capacità di gestione degli stati di ansia.

Alcune persone ci hanno chiesto il motivo per cui oltre agli esami pratici ci sono anche i test scritti. La garanzia di qualità della Scuola di Arti Marziali sta anche nel garantire la trasmissione di tutta la conoscenza Tradizionale attraverso lo studio della Teoria, oltreché della Pratica. Siamo davvero orgogliosi di poter garantire la preservazione, la conservazione e la trasmissione di questo sistema di Kung Fu, l’Hek Ki Boen Eng Chun (Blak Flag Wing Chun) ai posteri. Tesori del genere non vanno assolutamente persi.

 

 

 

 

 

 

Il fiore all’occhiello di tutta la nostra Scuola di Arti Marziali è sicuramente il corso di Kung Fu per Bambini. Nell’arco di un’ora, durante l’esame, tutti hanno dimostrato di aver compreso bene il senso dei giochi che facciamo insieme per migliorare le capacità cognitive e le abilità psico-motorie. Nelle 8 abilità su cui hanno lavorato negli ultimi due mesi hanno mostrato tutti di avere ottime possibilità di ottenere i pieni voti a fine anno. Ognuno di loro ha ricevuto, infatti, un certificato d’esame con la votazione su ognuna delle qualità raggiunte, ciascuno secondo gli standard qualitativi richiesti dalla classe di appartenenza (Panda, Tiger, Dragon).

Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da tutta la Scuola, che si conferma l’eccellenza nel campo del Wing Chun. La prova d’esame di tre degli studenti della Elite Leadership Class è stata davvero molto entusiasmante, con punte emotive davvero forti, come nel momento della proiezione a terra di uno degli Allievi più robusti dell’intera Scuola, alla quale ha fatto seguito un boato di stupore dei 127 intervenuti.

Tutti i nuovi Studenti che seguono l’Orientation Program hanno dimostrato di aver recepito gli insegnamenti con particolare cura. Alcuni hanno mostrato particolari doti tecniche, motorie e mentali, ma non è questa la discriminante che fa di una persona un artista marziale. La cosa che ci piace è vedere persone poco dotate che hanno raggiunto alti livelli attraverso il duro lavoro. Questa è la soddisfazione più grande di chi insegna. Siamo davvero molto entusiasti di aver visto persone di età, attitudini e provenienze diverse mettersi in gioco e mostrare le proprie capacità.

Ringraziamo di cuore tutti i nuovi Allievi, i Membri anziani e le Famiglie per aver partecipato, nonché per il continuo e costante supporto che ci viene dato. La nostra forza siete VOI, perché VOI siete la S.S.D. IL CERCHIO A R.L., la Scuola di Arti Marziali a Roma! Continuiamo a crescere in questo modo, con costanza, serietà e duro lavoro, in un clima sereno, amichevole e non competitivo. Un ultimo ringraziamento, ma non meno importante, va a tutti i collaboratori del Maestro Riccardo Di Vito, al caro Stefano Iogan per alcuni scatti molto ben azzeccati ed al fotografo Riccardo Lambiase, che ha scattato tutte le belle immagini che vedete qui. Chiunque volesse avere le immagini stampate in alta risoluzione si rivolgesse in segreteria.

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